Contenuti

Dopo che hai avuto l’idea e, quindi, dopo che hai deciso il settore, la nicchia, il segmento del mercato più ricco e redditizio per il tuo progetto di Pay per Content, dovrai sviluppare o acquisire una certa quantità di contenuti. Parte di essi dovrà essere free, ovvero, libera, gratuita. Un’altra parte, invece, sarà riservata ai lettori paganti, quelli che hanno un bisogno disperante di avere maggiori informazioni (di qualità) su un determinato argomento.

Per esempio, un insegnante di pianoforte può condividere alcune lezioni di solfeggio in modo gratuito, ma può anche creare un ciclo di video lezioni specialistiche sulla composizione musicale che andranno a far parte dei contenuti premium, a cui i lettori possono accedere solo dopo avere sottoscritto e pagato l’abbonamento.

Oppure, un esperto di massaggi shiatzu può creare un video corso pratico da condividere su una piattaforma di blogging, in parte gratuitamente e in parte a pagamento, dopo che i lettori hanno deciso di approfondire l’argomento vista l’utilità delle prime lezioni.

Ma quante lezioni? Quanti cicli? Come svilupparle? Come impaginare o confezionare il prodotto? A che prezzo?

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